Disfunzione dell'articolazione sacro-iliaca

 

Il bacino, e le articolazioni sacro-iliache possono definirsi il fulcro di ogni posizione assunta dal corpo sotto l'azione della forza di gravità. Sono infatti il punto di massimo assorbimento delle forze provenienti dall’alto e dal basso e soprattutto, trasmettono il peso del corpo agli arti inferiori e viceversa e questa funzione è realizzata in modo diverso a seconda della postura assunta dal soggetto. Inoltre il bacino è il fulcro da cui inizia la deambulazione e grazie ai suoi assestamenti direziona e orienta tutto l’arto inferiore. L'antiversione o retroversione del bacino, o ancor meglio la sua neutralità è garantita dall'intervento attivo di diversi gruppi muscolari. L’articolazione sacro-iliaca necessita di un’attività muscolare per mantenersi stabile. Se i muscoli non lavorano correttamente e si sviluppano squilibri nell'azione dei vari gruppi muscolari, esempio a causa di una disfunzione osteopatica della sacro-iliaca, l’articolazione diviene instabile e dolente. Il movimento principale del sacro è una rotazione attorno ad un asse trasversale passante a livello di S2 ed è definito come nutazione e contronutazione. Questo asse è sostanzialmente costituito dal legamento assile ed è posteriore rispetto al centro di gravità del corpo.Questi movimenti si eseguono attraverso una traslazione lungo i due bracci della faccetta auricolare dell'ileo. Esiste una differenza a seconda dell'origine della lesione tra lesioni sacro-iliache, che sono lesioni discendenti di origine lombare (per esempio in flessione, inclinazione laterale e rotazione controlaterale), e lesioni ileo-sacrali, che sono lesioni ascendente che prendono origine dall'arto inferiore (esempio in caso di caduta a terra su ginocchio flesso o mancato calcio al pallone). 


Compito del trattamento osteopatico è ristabilire l'omeostasi muscolare e risolvere (a volte manipolando l'articolazione) i blocchi funzionali sacro-iliaci (spesso post-traumatici), frequentemente origine di sindromi dolorose lombari.

Altre patologie trattate dal Dott. Lanzarotti

DISFUNZIONI ARTICOLAZIONE TEMPORO-MANDIBOLARE
EMICRANIA
"FUOCO DI SANT'ANTONIO" (HERPES ZOSTER)
"COLPO DELLA STREGA" LOMBARE
"COLPO DI FRUSTA" CERVICALE
RADICOLOPATIE (NEVRALGIE CERVICO-BRACHIALI, SCIATALGIE)
PUBALGIA
PERIARTRITE D'ANCA
DISFUNZIONI DELLA CERNIERA OCCIPITO-ATLANTOIDEA
LOMBALGIE DI ORIGINE VISCERALE
REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO
NEVRALGIA DEL TRIGEMINO
COCCIGODINIA
DISTORSIONI DELL'ARTICOLAZIONE TIBIO-TARSICA
ALGIE TORACICHE DA BLOCCHI VERTEBRO-COSTALI

Lo sapevi che ...

il sonnellino

 • Attenzione ai sonnellini su poltrone, divani o amache. Il rilascio muscolare che si produce durante il sonno abbinato alle posizioni scorrette che la testa conseguentemente assume provoca infiammazioni delle articolari posteriori cervicali e contratture muscolari dolorose. Addormentarsi in poltrona è la prima causa di dolore muscolare al collo nell'anziano, così come l'addormentarsi sul divano è una frequente causa di mal di schiena nell'adulto.

 

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